Le acque della
salute
di Iana Togneri
Sono la Dottoressa Togneri, specialista in
Idrologia Medica presso l'Universitą di Pisa e Medico residente delle Terme di Bagni di
Lucca dal 1989. Amo molto il mio lavoro e ritengo che una delle soddisfazioni pił grandi
del medico termale sia il poter curare varie patologie con metodi naturali, specialmente
quando siano falliti altri rimedi, peraltro non privi di effetti collaterali.
Colgo loccasione per fare una
panoramica di quanto viene offerto dalle nostre Terme al fine di stimolare
linteresse di tutti, e in particolare di coloro che sono pił sensibili alla
medicina naturale, per invogliarli ad avvicinarsi a questo tipo di cure verificandole
personalmente.
Fiore allocchiello del nostro
patrimonio termale sono i fanghi, maturati sul posto, e le grotte a vapore naturale.
Entrambi sono indicati nella cura dei
reumatismi fibromiositici come tendiniti, periartrite della spalla, algie cervicali e
lombari, e delle artrosi primarie, secondarie e post-traumatiche.
I fanghi sono efficaci anche nella
prevenzione dei cheloidi, e, applicati sulladdome, associati alle irrigazioni
vaginali, sono un valido ausilio nella fase post-operatoria di interventi
sullapparato genitale femminile, per evitare la formazione di aderenze e briglie
cicatriziali.
La grotta ha dimostrato innegabili benefici
nella gotta articolare cronica, nelle gastriti iperacide e ipersecernenti, e
nellobesitą.
I bagni, con le nostre acque
solfato-bicarbonato-calciche, sono indicati nelle dermatiti seborroiche, nellacne
giovanile, nella psoriasi, in alcune dermatosi pruriginose, nelle ustioni e loro esiti, e
nella riparazione di ulcere varicose.
Vengono praticati, inoltre, cure
inalatorie, che trovano due importanti campi di applicazione:
- nelle malattie
otorinolaringoiatriche: sinusiti, laringiti, riniti e faringiti croniche, otiti
catarrali sub-acute, ipertrofia tonsillare e adenoidea, sorditą rinogena specie nei
bambini.
- nelle malattie respiratorie:
bronchiti recidivanti e croniche, bronchiectasie, asma bronchiale.
Le cure idropiniche sono
utili in caso di sofferenze epatiche come epatotossicosi, epatiti virali, steatosi;
discinesie delle vie biliari, colon irritabile e stipsi cronica.
Si praticano anche docce gengivali
efficaci nelle paradensiopatie croniche, e irrigazioni vaginali, che
curano le forme infiammatorie dellapparato genitale femminile come vaginiti,
cerviciti e annessiti, la sterilitą genitale femminile, le alteazioni della mucosa
vaginale tipiche della menopausa.
Gli idromassaggi sono
efficaci nelle flebopatie e arteriopatie periferiche, nello stato postflebitico recente e
nei suoi postumi.
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QUESTO PROGETTO E' STATO
COFINANZIATO DALLA COMUNITA' EUROPEA
F.E.S.R. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale |
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