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MEDICINA OLISTICA
CURARE LA TOTALITA' DELL'ESSERE
SUI SETTE LIVELLI PSICOSOMATICI
Di Nitamo Federico Montecucco
In ogni parte del corpo c'è una certa misura di
pensiero cosciente.
Ippocrate
Nonè più possibile fare una rigorosa distinzione tra
cervello e corpo... i dati delle ricerche indicano che è necessario intraprendere uno
studio dei modi in cui la conoscenza può essere proiettata nelle differenti parti del
corpo. Candace Pert - Neurofisiologa, scopritrice delle endorfine
Storia della medicina olistica
La medicina olistica è sempre esistita. Lessere
umano si ammala e può essere curato nel CUORE, nel corpo, nella mente e nellanima.
Ogni tradizione antica aveva la sua medicina olistica: gli Huna delle Hawaii, gli sciamani
siberiani, gli Inca delle Ande, gli aborigeni australiani, le culture indiane, tibetane e
cinesi, le antiche culture greca, romana e celtica. Tutte hanno sviluppato sistemi di cura
che, pur con grandi differenze, linguistiche e concettuali, trovano un punto comune nel
modello olistico di essere umano. Le antiche medicine di ogni tradizione, pur con
significative diversità sia concettuali che di pratiche terapeutiche, rispettavano
lanima come centro della complessa unità psicofisica umana e come perno essenziale
dellintero sistema di guarigione. Il modello psicosomatico olistico, che deriva
dall'antico modello tantrico dellessere umano - quasi certamente il più complesso e
articolato della storia umana - considera sette livelli di realtà, da quella più fisica
a quella più spirituale, per ognuno dei quali è stata sviluppata una sua specifica forma
di cura e guarigione.
Le attuali medicine olistiche
Ogni medicina, scienza o arte che consideri lessere
umano come una totalità di corpo, mente e anima, può considerarsi olistica. La medicina
olistica rinasce negli ultimi decenni come componente essenziale della nuova cultura
planetaria emergente. Parallelamente allecologia, che si interessa della salute
globale dellecosistema Terra, la medicina olistica si interessa della salute globale
degli esseri umani. Una delle caratteristiche della nuova cultura è proprio quella di
prendersi cura di sé stessi, di alimentarsi in modo più naturale e meno inquinato, di
purificare le proprie emozioni e i propri pensieri negativi, di comprendere le ragioni
profonde delle nostre azioni e, infine, di evolversi umanamente e spiritualmente.
La medicina olistica è una neonata e quindi lontana dalla
sua maturità. Sotto il vasto termine di medicina olistica si trovano oggi migliaia di
tecniche, di differenti concezioni e linguaggi, di soluzioni terapeutiche e di visioni del
mondo. Lunico punto in comune, come abbiamo già detto, è il considerare
lessere umano in modo sacro, come una unità di coscienza in cui esistono
differenti piani o corpi, con un suo equilibrio psico/energetico che, se si ferma o si
squilibra, genera malattia e dolore. Oggi possiamo differenziare, allinterno della
vasta concezione medica olistica, numerose forme di terapia che, pur osservando il
principio olistico - secondo cui ogni parte rappresenta ed è connessa con il tutto - si
specializzano su un determinato livello di intervento e guarigione.
Così abbiamo sistemi di primo livello che operano
prevalentemente sul corpo fisico come lerboristeria, la dietetica, le varie tecniche
di body work (lavoro sul corpo) come i massaggi, la chiropratica, l'osteopatia, la danza.
Poi abbiamo la vasta area delle terapie che operano sul
secondo livello, quello energetico o vitale, come lagopuntura, lomeopatia, il
tai c'i, il qi gong, lo shiatsu, il rebalancing, la pranoterapia, la cromopuntura, il
micromassaggio cinese e tibetano, le varie forme di riflessologia: plantare, auricolare,
palmare.
Sul terzo livello, quello delle emozioni, troviamo gli
esercizi di bioenergetica, il rebirthing, lemotional release, lo psicodramma, le
tecniche catartiche, le tecniche sulla voce e il canto. Sul quarto livello i sistemi di
lavoro psicologici e psicosomatici come le tecniche di analisi psicologica che tengono
conto anche della spiritualità umana come la psicologia junghiana, la psicosintesi o la
psicologia transpersonale, la bioenergetica, la gestalt, e le tecniche più psichiche come
lipnosi, le regressioni, le visualizzazioni, il "voice dialogue", le
tecniche di immaginazione attiva, lanalisi del sogno.
Sul quinto livello le tecniche di meditazione, come la
vipassana buddhista, lo za zen, i canti mantrici, le preghiere e i ritiri che portano al
silenzio, alla pace e al vuoto interiore, unici elementi che caratterizzano questa
dimensione. Alcune di queste tecniche: le danze sufi, alcune tecniche sciamaniche, la
chakra breathing, la dinamica e la kundalini, operano con un lavoro veramente globale,
attivando corpo, energie, emozioni e psiche fino a giungere al centro dellessere.
Sul sesto e settimo livello operano la guarigione solo i
maestri illuminati e i grandi lama.
Nei prossimi anni assisteremo ad una progressiva
unificazione dei differenti linguaggi e concetti delle varie scuole passate e presenti che
confluiranno, insieme alla medicina ufficiale, in ununica arte medica olistica.
Kirone: è lesperienza del dolore che fa il terapista
Tengo a sottolineare che ogni divisione tra livelli e
medicine tuttavia è puramente formale. Ci serve come schema generale. Ogni tecnica di
fatto opera sullintero essere nei suoi vari livelli. Tutto dipende dalla
professionalità, dellesperienza e dallintenzione del terapista. Olismo è
unesperienza interiore di unità e globalità e solo un individuo che abbia tale
esperienza può esprimere una medicina olistica.
È importante capire, ad esempio, che un agopuntore privo
di una corretta esperienza e concezione olistica, opera solo riequilibrando la
circolazione dei meridiani del "secondo corpo" (energetico) mentre, mentre se
possiede una reale esperienza spirituale, magari maturata in anni di pratiche di
meditazione taoista come il Tai Ci o il Qi Gong, la sua pratica di agopuntura si
rifletterà sulle dimensioni più profonde e spirituali del paziente.
Così anche un semplice medico condotto, se la sua
esperienza è motivata da sentimenti umanitari può, nel dare medicine chimiche, aiutare e
curare la parte emozionale e psicologica dei suoi pazienti. Lenergia del guaritore,
sia esso medico o no, è fondamentale. In medicina olistica da millenni il guaritore era
identificato con il saggio o con luomo di conoscenza superiore.
Una vera medicina olistica nasce, a prescindere dal tipo di
pratica operato, dallesperienza interiore. Il medico-guaritore dovrebbe avere fatto
diretta esperienza della propria "ombra" ossia delle proprie negatività, aver
curato le proprie ferite affettive, sanato il conflitto interiore e provato esperienze
spirituali: solo questo lo autorizza e gli apre ogni possibilità di intervento curativo
olistico. Il mito del centauro Kirone, limmortale che venne ferito e, secondo la
leggenda greca, scoprì le differenti medicine per alleviare la sua stessa pena senza
tuttavia riuscire mai a curarsi completamente, è un valido aiuto a non pretendere la
perfezione dal medico ma solo la sua totale dedizione e coscienza.
Psicosomatica olistica
Nel vasto ambito della medicina olistica la psicosomatica
rappresenta oggi un approccio di grande importanza umana e sociale. In un mondo che da
millenni ha diviso il corpo dalla mente ognuno si trova a vivere questa frammentazione
dentro di sé; la psicosomatica aiuta, con tecniche e logiche precise, a ritrovare la
propria unità. La psicosomatica fino ad oggi è stata spesso una forma di psicologia
semplificata applicata alla malattia. Una forma di riconoscimento simbolico delle
associazioni psicologiche da cui originava il disturbo. In questa prima forma di
psicosomatica - comunque importantissima - il modello di fondo risente ancora fortemente
della divisione mente-corpo. La medicina ufficiale considera solo il corpo, mentre la
psicosomatica considera la mente che opera "dietro" la malattia. Ma tra mente e
corpo cosa cè? E oltre la mente?
La psicosomatica olistica utilizza modelli assai più
articolati, che possono essere riassunti nel modello Cyber,
in cui oltre al corpo fisico e alla mente sono contemplati numerosi altri livelli che
possono essere sviluppati solo riconoscendo e diventando consapevoli del proprio centro di
coscienza e delle proprie energie interiori. Il medico che pratica la psicosomatica
olistica deve quindi possedere salde conoscenze di lavoro sul corpo e sulle energie
sottili, di respirazione, di regressione, di psicologia e di meditazione. Esempi di
psicosomatica sono la bioenergetica, la gestalt e in genere i nuovi gruppi di psicoterapia
e sviluppo del potenziale umano, che utilizzano sintesi di tecniche di lavoro sul corpo,
sulle energie, sulle emozioni e sui condizionamenti mentali per ottenere una
mobilizzazione globale della persona. Negli ultimi anni, all'interno di queste terapie
sono state introdotte sempre più sovente le tecniche di meditazione come un elemento
insostituibile per un reale lavoro olistico.
Per questa completezza la psicosomatica olistica si pone
come strumento centrale, non solo di cura, ma anche di evoluzione e di sviluppo del
proprio potenziale inutilizzato, come ha sostenuto recentemente anche il Dalai Lama.
La consapevolezza come chiave della
guarigione
Evidenziamo ora il ruolo della coscienza in
medicina. La medicina ufficiale crede che la malattia sia un puro evento casuale,
meccanicamente provocato da cause batteriche, ambientali, metaboliche o genetiche, che
alterano il "meccanismo biochimico" umano; non viene dato nessuno spazio alla
comprensione del "significato" o "senso" della malattia. Nella visione
olistica invece è l'essere umano come "anima" ad ammalarsi, ovvero a perdere
momentaneamente o cronicamente lo stato di armonia e unità con se stesso e con
l'esistenza. Nella medicina olistica quasi ogni malattia (tranne quelle provocate da cause
fisiche, da traumi o da cause genetiche) viene interpretata innanzitutto come una perdita
di unità di coscienza, che si manifesta come frammentazione delle energie/informazioni
sui vari livelli o "corpi", e, su un piano più profondo, come una palese
inconsapevolezza delle leggi dell'esistenza che ovviamente regolano anche il nostro
sistema corpo/mente/coscienza.
Proviamo ad analizzare più
dettagliatamente il fatto che la malattia è inconsapevolezza dell'unità armonica
delle informazioni del proprio sistema vivente. Questo significa che le informazioni
della malattia stessa non vengono conosciute dalla coscienza, restano inconscie e quindi
separate, isolate all'interno del campo di informazione di quel sistema vivente. Ad
esempio, un'ulcera gastrica può esprimere l'inconsapevolezza dei nostri conflitti
sociali, dei giudizi e delle emozioni negative (rabbia, impotenza, competizione, paragoni,
paure) che proiettiamo sugli altri o su noi stessi. La radice di queste emozioni è
inconscia, ossia non direttamente dipendente dalla nostra coscienza, quindi diventiamo
succubi delle emozioni e non possiamo modificarle utilizzando solo la volontà; i giudizi
e le emozioni formano così un insieme parzialmente separato, che vive all'interno della
nostra psiche. Nel tempo, questo pool di informazioni porta ad una complessa
alterazione psico/energetica, che provoca un eccesso emozionale/simpatico/ormonale: i
risultati possono essere, ad esempio, una smodata attitudine alimentare (caffè,
stimolanti, eccessi vari), un alterato ritmo dei tempi di lavoro e riposo (fretta,
surmenage, insonnia), una tensione muscolare spastica al piloro e un' ipersecrezione
gastrica. Lo stomaco è quindi solo l'anello ultimo e più debole di una lunga catena di
cause ed effetti; curare direttamente lo stomaco è utile ma largamente insufficente.
Proviamo ora ad analizzare la relazione tra l'unità di
coscienza e lo stato psicosomatico, e quali modifiche porta la maggiore o minore
integrazione interiore sull'attività elettroencefalografica.
Basi di terapia, la salute come stato fluido
Tutto scorre Eraclito
Contrariamente ai testi ufficiali, la medicina olistica
possiede un preciso concetto di salute globale. La salute è vista come uno stato fluido
di equilibrio in cui lessere umano, e il vivente in genere, può manifestare se
stesso con pienezza in tutte le sue dimensioni. Lo stato fluido può essere rappresentato
come un flusso circolare di energia o informazione, che ritorna a se stesso, come è
raffigurato nel modello Cyber7
(limmagine in movimento a sinistra della Testata). Questo modello circolare, in cui
è evidente lanalogia con il caduceo, è tipico, ad esempio di tutti i campi
elettromagnetici, di tutti i più importanti cicli metabolici biologici come il ciclo di
Krebs, o dei più complessi circuiti cerebrali e nervosi. Ricordiamo che una delle basi
più importanti del modello Cyber è che ogni energia corrisponde ad una informazione e
quindi che ogni corrente elettromagnetica nel corpo corrisponde ad un flusso di
informazioni psichiche.
Per visualizzare il modello olistico o psicoenergetico di
essere umano, immaginiamo due principali flussi energetico/informatici, il primo è lungo
lasse verticale (colonna spinale) che sale e scende lungo i sette centri
neuropsichici umani in modo armonico e fluido, il secondo è quello tipicamente
raffigurato nella medicina tradizionale cinese o indo-tibetana, che consiste in una serie
di 26 canali di energia/informazione che dai sette centri psicofisici si sposta agli
organi e da essi circola nei muscoli in tutto il corpo. La circolazione naturale avviene
in modo armonico e ritmico, senza ostacoli, blocchi o interferenze, da questa circolazione
abbiamo la prima schematica rappresentazione del modello di essere vivente in stato di
salute secondo la medicina olistica. La salute è quindi uno stato di equilibrio armonico
che lindividuo instaura con la natura, la società e se stesso.
Le malattie come errori e blocchi di informazione
La visione olistica delluomo è portatrice di grande
complessità logica, linguistica e concettuale ma operativamente è semplice e immediata,
in quanto utilizza modelli analogici che sono intuitivi e sintetici. Ogni forma patologica
è dovuta ad un qualche problema di comunicazione. Una ferita è uninterruzione di
comunicazione tra cellule di una stessa rete con perdita di energie e materia,
linformazione dellavvenuta interruzione viene inviata ai centri superiori,
allunità centrale di coscienza che provvederà a mettere in atto comportamenti
utili. Se lunità nella sua globalità riesce a trovare soluzioni sopravvive, se non
vi sono soluzioni lunità "muore", la rete si scioglie. I codici errati di
un DNA mutato, come lintroduzione di sostanze chimiche che alterano le
comunicazioni, bloccandole o accelerandole, sono esempi già utilizzati di come le
malattie possono essere ricodificate in termini cibernetici, anche se il più importante
campo di applicazioni della visione olistica è sicuramente quello psichico.
Malattie come interruzione del flusso
In medicina olistica, ogni blocco energetico corrisponde ad
un blocco nella trasmissione delle informazioni a livello funzionale, emotivo e psichico.
Il tipico blocco psicosomatico si manifesta globalmente sui differenti piani con logiche
analoghe.
- Con uno specifico eccesso o riduzione del metabolismo
(irritazione/infiammazione o ipotonia/degenerazione), della respirazione (eccesso o
riduzione della pulsazione respiratoria) della zona (informazioni del sistema
rettile/entodermico),
- Con un parallelo eccesso o blocco della circolazione
sanguigna (rossore/calore o pallore/raffreddamento), dei muscoli (tensione,/crampo o
debolezza/flaccidità) e delle emozioni ( esagerate o inibite) (informazioni del sistema
mammifero/mesodermico).
- Con un blocco psichico che dipende da fattori di
apprendimento familiare, sociale, storico, etico e religioso (informazioni del sistema
neocorticale/ectodermico).
Ogni interruzione lungo questo percorso
energetico/informatico, su qualsivoglia livello si presenti, tenderà a manifestarsi nella
zona specifica e sullintero essere come mancanza di piacere, da cui deriva
tensione, dolore psicofisico o morte.
La malattia può nascere quindi da ogni livello: se il
corpo fisico, ad esempio, non assume iodio con il sale, come è accaduto in passato, si
crea un blocco del ciclo metabolico che si ripercuote nel tempo sulla tiroide e
sullintero sistema sensoriale, emotivo ed intellettuale dellessere umano,
portando nello specifico caso a forme di ritardo psicofisico. Malattie che nascono dal
livello energetico (energia vitale o elettromagnetica) - comuni nella società industriale
- avvengono quando luomo si isola dai ritmi della natura, si ciba di alimenti troppo
conservati, non respira aria fresca, non beve acqua sorgiva indebolendo così la sua
vitalità. Quando, ad esempio, non viene rispettato il ciclo circadiano di luce e buio,
perchè la persona sta sveglia di notte fino a tarda ora e dorme poi la mattina o quando
non si prende sufficientemente il sole, i delicati cicli interni che dipendono
dallepifisi e che regolano molti altri ritmi ormonali, si alterano creando squilibri
che possono riflettersi in stati di depressione generale.
Ricordiamo che il 20- 21Maggio si terrà il Seminario
sulle Basi Teoriche della Medicina Olistica e della Terapia Psicosomatica con il Dott.
Nitamo Montecucco Primo week end del Corso Breve di Medicina Olistica e
Terapia Psicosomatica in sette seminari estivi teorico esperienziali.
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QUESTO PROGETTO E' STATO
COFINANZIATO DALLA COMUNITA' EUROPEA
F.E.S.R. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale |
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