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Storia di
Villa Demidoff |
Il Principe Nicola Demidoff (1773-1828), di ricchissima famiglia russa, si era
stabilito a Firenze agli inizi del 19° secolo, ove aveva trasformato in lussuosa villa
lantico convento di S.Donato. Già avanzato di età, era più volte venuto a Bagni
di Lucca per curare il mal di gotta. Venuto a conoscenza della necessità di un nuovo
ospedale, elargì la cospicua somma di 40.000 scudi per la costruzione. Venne scelta la
Valle del Camaione, perchè dalle pendici della collina scaturiva una sorgente termale le
cui acque erano rimaste fino a quellepoca inutilizzate.
I lavori, iniziati nel 1826, furono condotti a termine nel 1828, poco prima che il
mecenate morisse. Il Principe russo volle dotare ledificio di tutta
lattrezzatura necessaria e volle che al di là del torrente venisse eretto il
tempietto neoclassico, uno dei monumenti più suggestivi di Bagni di Lucca. La piena del
1836 danneggiò molto lospedale e portò via il ponticello di legno sul torrente.
Il figlio di Nicola, Principe Anatoli, non meno munifico del padre, fece eseguire a
proprie spese i lavori di restauro e volle costruito il grazioso ponte in muratura che
unisce oggi la Cappella allOspedale. LOspedale Demidoff cessò di funzionare
come tale agli inizi del secolo.
La tradizione paesana indica nel pozzo formato dal torrente Camaione, poco prima
dellOspedale, quello in cui il poeta Shelley usava bagnarsi.
Tratto da "I Bagni di Lucca" di
Bruno Cherubini - Maria Pacini Fazzi Editore